BiographieStrumenti della Medicina Sensitiva Cooperativa®

« La forza che è in ognuno di noi è la nostra più grande medicina »
Ippocrate

La Medicina Sensitiva Cooperativa® ha come scopo di riconnettere il paziente alla propria forza di auto-guarigione spontanea, mettendo in moto quelle capacità, sconosciute anche a sè stesso per aiutarlo a cooperare attivamente con l ‘insieme di attori della salute.

La Medicina Sensitiva Cooperativa® apre il paziente all’utilizzo di strumenti concreti per divenire specialista di sè e della vita della sua discendenza. Grazie agli strumenti proposti il paziente diviene attore della sua salute e di quella della sua famiglia, capace di decodificare un conflitto maledicente, un incidente o una malattia, per scoprirne lo scopo, il senso evolutivo e le azioni da attuare al fine di coglierne la saggezza.

Gli viene reso possibile di:

Portare alla coscienza quello che vive o ha vissuto alla luce della sua storia personale e transgenerazionale.

Decodificare un conflitto maledicente, un incidente o una malattia per scoprirne lo scopo, il senso evolutivo e le azioni da mettere in atto che gli permetteranno di estrarne la saggezza.

Quando una persona realizza che quanto le accade è divinamente e biologicamente ben fatto, che la decodifica del suo conflitto maledicente, del suo incidente o della sua malattia è in risonanza con la sua storia, le viene più facile cambiare il suo modo di vivere, di accedere ad un miglior-essere e di aumentare le proprie opportunità di attivare il suo potere spontaneo di autoguarigione.

La salute è più di un assenza di sintomi, è un ben-essere globale, sarebbe a dire fisico, energetico, emozionale, mentale e sociale in armonia con i 7 regni del vivente che ci contornano.

Gandhi diceva che si misura il grado di coscienza di un popolo - dunque della sua sanità mentale - in funzione del modo in cui lo stesso tratta gli animali. La Medicina Sensitiva Cooperativa aggiunge: in funzione e in egual misura, di come tratta il regno astrale, minerale, batterico-micotico-virale, vegetale, umano e spirituale.

La prevenzione è imparare a mobilitarsi al più presto per risolvere delle situazioni stressanti che disturbano, minano o lasciano senza voce in seno al proprio ambiente.

La Medicina Sensitiva Cooperativa® propone dunque di divenire l’attore principale della propria salute lavorando su punti differenti:

Studiare la propria Genealo-vita

Noi siamo tutti nati dall’unione di uomo e di una donna e di innumerevoli antenati prima di loro. Siamo altrettanto portatori dei loro tratti fisici, malattie, come pure di ciò che li ha marcati emozionalmente nella loro vita.

Prenderne coscienza è liberarsi dalle ripetizioni, dai drammi e dagli scenari maledicenti.

Ogni corpo è un capitale di geni-logici e ci è possibile trasformare il piombo genetico in oro e scoprire i “tesori” nascosti nei nostri geni.

Strutturando il nostro albero genealogico su quattro generazioni, investigando sul suo stato di salute (sentimentale, familiare, sociale, economico, medico) scopriamo le risonanze che esso ha con la nostra esistenza o quella della nostra discendenza. Potrà quindi essere effettuato un lavoro di riparazione per liberare i carichi emozionali iscritti nei nostri geni e mettere così fine ai programmi ripetitivi. Questo alleggerimento aiuta ad andare verso un miglior-essere e a realizzare i nostri desideri di vita più facilmente.

Studiare la propria perinatalità

La nostra vita e i nostri corpi sono stati lavorati nell’atmosfera dell’utero di nostra madre.

Ognuna delle nostre cellule è impregnata dei pensieri e delle emozioni risentite da nostra madre dal suo modo di essere in relazione a sé stessa, da nostro padre ed il suo ambiente sociale, familiare, sentimentale e professionale.

La maniera in cui siamo nati e abbiamo vissuto in seno alla nostra famiglia nei primi anni, condiziona il modo preferito con cui andremo ad esprimere i nostri geni e anche l’organizzazione delle connessioni nel nostro cervello, cioè il nostro proprio modo di percepire il mondo.

La nostra modalità di percepire e di reagire alla realtà della nostra esistenza è dunque teleguidata dal nostro contesto perinatale e dà il tono agli avvenimenti che noi attiriamo inconsciamente nelle nostre vite.

E’ possibile decodificare gli schemi mentali che si sono costruiti nella nostra perinatalità per utilizzarli al meglio, scoprendo i doni e divenendo maestri di noi stessi per andare più facilmente verso un miglior-essere.

La sperimentazione della teoria attraverso degli esercizi ludici in seno ad un’acqua medica di 36° (temperatura del liquido amniotico) permette di erodere nella gioia gli scenari di vita ripetitivi e dolorosi.

Le lunghe ore in questa acqua termale calda creano le condizioni di una gravidanza idilliaca e permettono di aprirsi a delle esperienze che risvegliano un sentimento di sicurezza interiore, di amore e di fiducia nella vita.

Aprirsi alla decodifica biomedica

Affinchè tutti i pazienti possano cooperare attivamente con il corpo medico è vitale fare:

Raccogliere un massimo di informazioni sul contesto in seno al quale il disagio, l’incidente o la malattia ha avuto luogo.

Rintracciare i fatti, le reazioni, le incapacità con cui il soggetto ha dovuto confrontarsi in quel contesto.

Realizzare i risentiti conflittuali che hanno scosso il suo cuore e il suo corpo, i valori e le credenze disturbanti e le conseguenze sulla sua identità.

Ritracciare cronologicamente l’apparizione dei sintomi fisici, della lista delle persone consultate e delle differenti diagnosi ottenute.

Fornire allo sguardo e allo studio della propria perinatalità e della propria genealogia i fatti in risonanza con ciò che si vive,al fine di permettere al corpo medico di aiutarlo a sviluppare le capacità e le azioni necessarie da porre per andare verso un miglior-essere e scoprire la saggezza di vita del disagio, incidente o malattia.

Animarsi grazie all’Espressione Sensitiva®

Lo scopo è di imparare a coltivare l’alleanza corpo-spirito, l’alleanza del cervello sinistro e del cervello destro, della nostra capacità razionale ed intuitiva, per divenire capaci di mettere delle parole su ciò che si vive nel nostro corpo.

Muoversi è la prima cosa da fare per rimettersi in vita.

Questa tecnica di danza scherzosa e senza costrizione permette di entrare in contatto con la nostra parte superiore intuitiva e sensitiva.

Essa aiuta, attraverso l’assunzione di rimedi omeopatici, a ristabilire l’armonia con i 7 regni del vivente (astrale, minerale, micotico-batterico-virale, vegetale, animale, umano, spirituale), con lo scopo di riconnetterci alla potenza della Creazione, all’intelligenza innata presente in tutte le forme di vita, prendendo coscienza del nostro posto unico nell’evoluzione.

Così ci diventa più facile ritrovare la nostra grandezza ed il potere di autoguarigione inerente tutto l’organismo.

I rimedi omeopatici messi in movimento in una danza senza costrizioni, agiscono sui nostri blocchi interiori, sulle barriere che abbiamo innalzato tra noi e la nostra forza vitale.

« Ciò che non sale alla coscienza ritornerà sotto forma di destino »
« Se sei malato, cerca prima cosa hai fatto per divenirlo »

Ippocrate

| Contact Evidences : Contact Evidences |